La guerra di Piero
In tutti gli anni di berlusconismo e anche in quelli un poco più indietro, come il Guardian sottolineava in un articolo della settimana scorsa, nel nostro Paese abbiamo assistito ad un progressivo e costante assottigliarsi del buon costume, del decoro e della percezione del pericolo. Un po' come un'ubriacatura costante.
Certe cose non accadono dal giorno alla notte, i tempi di una società democratica sono molto lunghi, anche le sferzate più autoritarie hanno un certo passo, la stagione dei carri armati è un po' distante, non irrecuperabile ma comunque distante.
Oggi la posizione del popolo, dopo anni di notizie firmate Striscia la notizia, etica insegnata dalle Iene ed economia da B
La ricetta della torta di riso
Certe ricette sono state scritte troppo tempo fa per essere lette su un libro.
Altre passano di mano in mano, di bocca in bocca, le dosi un po' così. Le vedi fare e sono speciali. Poi chiedi e ti dicono “un po' di questo, quell'altro, qualche avanzo” e la fanno facile. Invece è un miracolo. Quella che vi racconterò, con questo mio fare romanzato, sarà la ricetta di un pezzo della mia famiglia. Un qualche cosa che mi ha allevato, e tutt’ora nei momenti più difficili che di giorno in giorno devo affrontare, è una costante: un punto per fare leva. Dice, amico: è una ricetta, vola basso.
Ok, però dovete sapere di me tre cose: il mio piatto preferito è la pasta in bianco. Burro
Il razzismo nelle piccole cose
Via Visconti di Modrone, Milano, circonvallazione interna, quella a fianco al Duomo. Un giro completo attorno alla piazza con un raggio di mezzo chilometro. Fermo al semaforo rosso, un signore di mezza età con qualche problema di deambulazione, mi si para davanti. Vestito normale, pulito, lo guardo e mi guarda, gli dico: "tra poco viene verde, le consiglio di spostarsi". Lui non mi parla e mi guarda.
Mi scusi, aggiungo, posso aiutarla?
Si, mi dice quello, “mi fai la carità”? Mi dice proprio -la carità.
Al che resto un po' spiazzato e vedo la sua mano che si allunga e il primo flash che m'è passato per la testa è stato qualche cosa di molto simile a “cavolo se hanno imparato
Un reality per diventare manager di Proctor & Gamble
Riporta MilanoToday, che da stamane sono aperte le iscrizioni per la partecipazione ad un reality (dico davvero) all'interno dell'Universita Bocconi al termine vincendo il quale si potrà fare un stage retribuito presso la multinazionale che ha avuto la gloriosa idea.
«18 studenti verranno seguiti dalle telecamere mentre si dedicano al problem solving e alle analisi: vince chi convince i vertici di P&G della validità del suo lavoro.»
Perfetto.
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Non è il momento storico
«A Coccaglio l'amministrazione di centrodestra organizza l'operazione "White Christmas". Vigili casa per casa per identificare chi non è in regola e togliere le residenze. “Natale non è la festa dell'accoglienza, ma della nostra identità cristiana”»
Cosa vi devo dire. Boh, io non ho più nulla da dire. Però diamo un nome alle cose ecco, io ci proverei, poi fate voi.
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