Tutto quello che un uomo
Per questo articolo avrei voluto citare Cammariere, il cantore soft degli uomini soft. Mi rifaccio qui.
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nessuno.
Lei, il mostro, le donne
Che volete che ci diciamo ancora, a questo punto? Restano altre parole ora che arriva qualcuno a dire che no, Angelo Izzo aveva sbagliato a ammettere tutto, che la strage del Circeo è stata qualcos’altro, forse l’ennesimo complotto delle sinistre?
Bene, allora per il Circeo tutti innocenti. Due sentenze di condanna totalmente da rifare. E, per favore, puniamo i giudici perché erano di sicuro corrotti e politicizzati. Ma soprattutto diciamolo senza rispettare nemmeno le regole minime del rispetto della pubblica opinione. Perché due giorni fa Filomena Fusco, l’avvocato di Angelo Izzo, quando le ho chiesto di intervistare Donatel
Puliti puliti.
“La cliente ci ha chiesto di cambiare il tema del publiredazionale”
“Perché? Se l’hanno approvato?!”
“Si , va bene che parliamo del cambiamento del ruolo della donna in casa… ma vogliono un tratto più positivo delle faccende domestiche”
“ In che senso scusa? E’ ovvio che le donne non vogliono sobbarcarsi tutti i mestieri come un secolo fa! E’ necessario un nuovo ruolo maschile! E’ questo che spieghiamo nell’articolo”
“Si, ma loro trovano che sia troppo di rottura… loro sono per le faccende come puro piacere”
“Ok, ma allora che si divertano pure i maschi a lavare le lenzuola e a lucidare l’argenteria!”
“Eh
Una modesta proposta
Cara donna che mi leggi,
è giunto il momento di fare un certo discorso. In termini chiari, se non anche un po’ brutali. Da donna a donna. Perché questi sono tempi amari e l’ipocrisia regna sovrana.
Quante volte ti sei preparata per uscire, magari una sera, e hai scelto appositamente quella minigonna, quella che ti mette in evidenza le gambe, i polpacci torniti, le cosce snelle conquistate dopo regimi alimentari estenuanti? Quante volte hai fatto determinate scelte attingendo dal tuo armadio per attirare lo sguardo su di te? Non mentire, ché lo so bene, lo so. Anzi, ti dirò di più, quando sei entrata in quel negozio e hai misurato quella minigonna sapevi benissimo c
Quelle che in attesa…
In attesa che non dobbiamo sperare unicamente in qualche signore dei vecchi tempi che considerava lo stupro una cosa “da vigliacchi”, che credeva che un vero uomo non fa queste cose, che si indignava.
In attesa che lo supro sia universalmente considerato vile, inaccettabile in ogni, OGNI caso.
In attesa che quella antica decenza fiorisce in tutta la società.
In attesa che un sindaco che si dichiara di sinistra (Salvatore Carai, Pd, di Montalto di Castro) non usi i fondi pubblici per pagare la difesa a otto, OTTO stupratori, insegnandoli che sono loro le vittime, che sono giustificati, giustificabili e difendibili. Poverini.
In attesa che una ragazza d